ASPETTI ENERGETICI

> adozione di sistemi bioclimatici, esposizione dell’edificio, studio dell’involucro edilizio, solare attivo e passivo, fotovoltaico, geotermia;

> impianti di riscaldamento a bassa temperatura, pompe di calore, coibentazione con materiali naturali.

ASPETTI IMPIANTISTICI

> impianto elettrico-posizionamento esterno del contatore, studio dei percorsi della rete di distribuzione interna, impiego di disgiuntori automatici di corrente per la zona notte, eventuale uso di cavi schermati e messa a terra delle strutture metalliche;

> impianto idrico-sanitario e di riscaldamento - utilizzo di economizzatori d’acqua per rubinetti e vaschette wc, sistemi di fitodepurazione e recupero delle acque reflue, raccolta delle acque piovane, wc a compostaggio; impianto di riscaldamento funzionante prevalentemente per irraggiamento a bassa temperatura;.

> impianto per il trattamento dell’aria: sistemi di ventilazione naturale, apparecchi per la depurazione e ionizzazione dell’aria.

ASPETTI COSTRUTTIVI

> Recupero dei materiali e delle tecniche costruttive locali, scelta dei materiali guidata da caratteristiche di ecologicità e biologicità ossia materie prime naturali, produzione a ridotto impatto ambientale, limitazione dei costi energetici e dei trasporti, assenza di emissioni nocive quali radiazioni o sostanze tossiche, riduzione degli imballaggi e degli scarti di lavorazione, biodegradabilità;

> adozione della muratura portante, ove possibile, in luogo dei sistemi costrutti in cemento armato i quali schermano gli ambienti interni dagli effetti benefici del campo elettrico naturale e producono, come tutte le parti metalliche, effetto antenna nei confronti di radiazioni elettromagnetiche (microonde e radiofrequenze) e variazioni del campo magnetico naturale.

> ricorso ad elementi vegetali: pergole, rampicanti a foglia caduca con funzione decorativa e rinfrescante durante il periodo estivo;

> riduzioni delle pavimentazioni esterne al fine di favorire il raggiungimento delle falde acquifere da parte delle acque piovane.

ASPETTI DI ARREDO

> Utilizzo di fibre naturali in luogo di quelle sintetiche; scelta di mobili possibilmente in legno - ad esclusioni di essenze esotiche, se non per usi particolari - e comunque prodotti con collanti naturali e trattati con oli, cere od altre sostanze anch’esse naturali o per lo meno atossiche;

> riduzione delle fonti di illuminazione artificiale ed impiego, se possibile, di lampade a spettro completo specie per luoghi d lavoro a lunga permanenza, utilizzo di lampade a basso consumo per esterno;

> arredamento dei locali con piante adatte in modo da favorire i processi di depurazione naturale dell’aria ed il miglioramento dei valori igrotermici;

> utilizzazione, nel giardino, di materiali naturali locali e di specie vegetali endemiche.

Quanto sopra riportato vuole essere semplicemente una serie di riferimenti quale stimolo a chi sia interessato ad operare secondo queste modalità. Ciò è possibile in architettura così come nella propria casa, anche partendo dai gesti più semplici (la verniciatura di un termosifone, l’acquisto di un mobile, la sistemazione de giardino, ecc.) fatti nella piena consapevolezza di dare un aiuto a se stessi ed insieme all’ambiente.

In conclusione si ritiene utile far notare che privati e pubblica amministrazione dovrebbero orientarsi all’applicazione di procedure, norme e raccomandazioni che favoriscano interventi edilizi più rispettosi dell’ambiente, della salute e della qualità della vita.

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