Glossario

 GEOBIOFISICA:

disciplina che applica sinergicamente conoscenze biofisiche relative al comportamento energetico dei viventi e conoscenze geofisiche relative al comportamento energetico del Pianeta, con l’apporto dell’esperienza empirica data dalla percezione dei campi energetici naturali localizzati legata alla sensibilità umana e all’ipersensibilità di alcuni individui, controllata dalla revisione critica degli aspetti percettivi alla luce delle conoscenze scientifiche moderne.

 

GEOBIOLOGIA:

 

è un vasto contenitore non ancora formalizzato ufficialmente in cui si trovano varie branche di studi e di professionalità. Si va dallo studio dell’interazione tra ambiente abiotico e ambiente biotico nell’evoluzione della vita sul pianeta, oggetto di corsi di laurea in alcune università, alle indagini sugli effetti dell’acqua sotterranea sulla salute. Per noi che ci occupiamo di analisi geobiofisica e rilevazioni geobiologiche, la Geobiologia è un'arte applicata, codificata dal dr. med. Ernst Hartmann e dal suo Gruppo di Ricerca di Waldbrunn (Heidelberg), utilizzata per individuare le aree in cui vi sono radiazioni naturali nocive alla salute di chi vi è esposto. È un'arte applicata principalmente al servizio della medicina e orientata a garantire il massimo benessere e la conservazione della salute. L'individuazione delle zone di disturbo naturali le cui radiazioni sono nocive fa parte della moderna "igiene abitativa" che in Germania trova concreta applicazione da parte degli Heilpraktiker. Come un tempo questi esperti di salute verificavano se le condizioni delle abitazioni erano igieniche dal punto di vista dell'illuminazione, del ricambio d'aria, dei servizi igienici, ora la verifica che eseguono riguarda il posto dei letti rispetto alle zone di disturbo naturali e l'intera abitazione rispetto all'intensità dei campi elettromagnetici tecnici.

 

 ANALISI GEOBIOFISICA:

lo studio della situazione energetica di un luogo svolto attraverso:

1) l’acquisizione delle conoscenze tecniche e scientifiche disponibili relative all’energia del luogo stesso;

2) le indicazioni fornite da un operatore dotato di ipersensibilità ai campi energetici e di un adeguato addestramento professionale;

3) la valutazione dello scambio energetico locale in relazione alla Committenza per verificarne la compatibilità (prossimità energetica).

 

ANALISI GEOBIOLOGICA:

 

 

 

 

È necessaria per individuare le eventuali presenze di anomalie o discontinuità nel campo energetico naturale, con particolare attenzione alle “zone di disturbo” di origine geologica (faglie, fratture, dislocazioni, contatti stratigrafici, ecc.), idrogeologiche (scorrimenti idrici confinati in fratture della roccia, paleoavei, ecc.), reticoli energetici (Hartmann, Curry), anomalie di forma del campo energetico locale.

E’ l’aspetto professionale della Geobiofisica e consiste nell’esercizio di un’ “arte scientifica” che:

1) si fonda sulla scienza geobiofisica alla quale, a sua volta, fornisce dati ed esperienze e si concretizza nell’indagine del sito;

2) è finalizzata all’individuazione sul terreno delle eventuali anomalie e discontinuità energetiche per stabilire le relazioni tra luogo e salute per la prevenzione delle possibili patologie derivanti dall’esposizione prolungata a campi energetici che causano stress o sono direttamente nocivi;

3) si colloca – con l’analisi dei campi “tecnici”- all’interno dell’indagine energetica del sito che a sua volta fa parte della più generale indagine preliminare del sito prescritta dalla bioarchitettura e dall’architettura bioecologica per una progettazione consapevole attenta alla salute e al benessere abitativo.

 

CAMPI ELETTROMAGNETICI ARTIFICIALI O TECNICI:

 

Emissioni elettriche, magnetiche ed elettromagnetiche causate dalla distribuzione ed utilizzo della corrente elettrica a bassa frequenza (50Hz).
Distribuzione (bassa frequenza): elettrodotti di alta, media e bassa tensione, cabine di trasformazione (trasformatori), distribuzione elettrica cittadina e domestica, elettrodomestici (utilizzatori in genere) che producono campo elettrico e magnetico a 50Hz.

Alta frequenza: campi da radioonde (teletrasmissioni) che si dividono in campi non pulsati (radiofrequenze e microonde, antenne trasmittenti radio TV e radiobase per la telefonia: 50MHz > 2,5GHz) e campi pulsati (radar, UMTS, w-lan, cordless DECT, Wi-Fi, ecc.: 2,4GHz > 6GHz) molto più nocivi dei precedenti.

 

ESPERTO IN ANALISI ENERGETICA  DEL SITO:

 

l’operatore di quest’analisi; persona in grado di esercitare professionalmente e deontologicamente l’arte scientifica dell’analisi geobiofisica.

 

SITO:

 

il terreno di progetto o l’area di intervento.

 

TELLURICO:

 

l’aggettivo “tellurico” è utilizzato in modo più ampio che nelle descrizioni geologiche-geofisiche ed è applicato anche a tutte le altre emanazioni energetiche locali del substrato.

 

ZONA DI DISTURBO:

 

porzione di terreno in cui nel campo energetico naturale locale sono presenti discontinuità o anomalie che creano diversi livelli di stress nelle persone che permangono in loro corrispondenza.

 

ZONA NEUTRA:

 

zona in cui sia l’intensità del campo energetico tellurico presente, sia le informazioni da questo trasportate non arrecano disturbo (stress) ai recettori esterni ed interni al corpo umano.

 

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